E STREETS OF FIRE - Tributo Bruce Springsteen & The E Street Band Roma.. dal 2004!

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Nuovo Video: Promised Land

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Dalla serata del 24.01.13 al Geronimo's Pub!

Ultima modifica il Domenica, 10 Marzo 2013 08:59

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Nuovo Video: No Surrender

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Dalla serata del 24.01.13 al Geronimo's Pub!

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Dalla serata del 24.01.13 al Geronimo's Pub!

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Dalla serata del 24.01.13 al Geronimo's Pub!

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LIVE! SCHOLAR'S LOUNGE

scholars 02.13

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LIVE! GERONIMO'S PUB

24.01

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Gennaio 2013 21:06

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All The Way Home: Memorabile Serata con tanti Blood Brothers!

All the Way Home Springsteen1

Da sinistra in alto: Alessandra Di Paola, Antonio Zirilli, Fiorenza Gherardi, Fabio Brencio, Lorenzo Perracino, Fabio Melis, Daniele Benvenuti, Damiano Minucci, Fabrizio Frattali.
Da sinista in basso: Pierluigi De Luca, Gianfranco Cordella, Massimo Gesuè.

IL RESOCONTO DELLO SHOW NELLE PAROLE DI ALCUNI DEI PROTAGONISTI:

 
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THE E STREETS OF FIRE, Tributo Bruce Springsteen Roma.


Fabio Melis

La serata a Stazione Birra è stata memorabile, l' ennesima occasione per condividere insieme ad altri Blood Brothers questa viscerale ed inesauribile passione per Bruce Springsteen e la sua Legendary E Street Band. Una passione che di fatto è il fuoco che alimenta lo spirito di questa band. Una passione che ci accomuna con tutti gli altri fans del Boss e che ritengo contribuisca in modo determinante a rendere speciali serate come questa. Ci tengo a ringraziare in primis i ragazzi della band perchè oltre ad essere dei musicisti favolosi sono anche delle persone splendide soprattutto fuori dal palco ed è un enorme piacere per me poter suonare con loro. Grazie ragazzi, ad ognuno di Voi! Poi vorrei ringraziare tutti quei fans che ci seguono instancabilmente quasi ovunque e che ci trasmettono un entusiasmo che è la benzina senza la quale non potremmo davvero fare quello che facciamo. Come dice Bruce, suonare è il nostro lavoro ma per far si che ci sia un House Party con i fiocchi il pubblico deve fare il resto! E voi tutti lo fate ogni volta, e siete grandiosi! Grazie a Daniele Benvenuti per aver scritto il libro da cui è partita l'ispirazione per questa serata e a Massimo Gesuè per aver contribuito in maniera determinante, attraverso la sua passione e dedizione, alla realizzazione della stessa. E degli ospiti che dire? Antonio Zirilli, è stato davvero un piacere dividere nuovamente il palco con te e il duetto su "Thundercrack" è stata la ciliegina sulla torta! Ci tenevo che tu fossi dei nostri e la tua presenza ha reso il  tutto più speciale. Soprattutto la tua "Devils & Dust", davvero d'impatto.  A te va il mio abbraccio fraterno! Francesco Milani, mi avevi impressionato già la prima volta in cui ti avevo ascoltato, l'altra sera me ne hai dato piacevolmente conferma. Complimenti per la tua esibizione, davvero grandiosa! Fiorenza Gherardi, la tua "Streets Of Fire" è stata da brividi... strepitoso il tuo set con Lorenzo, uno dei momenti più interessanti di tutta la serata. E Last But Not Least, Pierluigi De Luca... ma con quanta grinta l'hai interpretata Raise Your Hand? Come direbbero gli americani: Awesome!!!


Il libro "All The Way Home" approfondisce quello speciale rapporto che Bruce Springsteen ha con il nostro paese con particolare attenzione ai concerti che il Boss ha tenuto nel corso degli anni in Italia. La scaletta dello show non poteva che iniziare con il primo brano mai suonato da Bruce sul suolo Italiano, ovvero quell'ormai leggendaria Born In The U.S.A. che aprì il concerto di San Siro il 21 Giugno dell'ormai lontano 1985!

Siamo cresciuti insieme disse qualcuno nel 2003.... e quanto è vero!

 

 


Daniele Benvenuti

Cari ragazzi, mi rifaccio vivo con colpevole ma giustificato ritardo per ringraziarvi ancora una volta per la bellissima serata che avete regalato al sottoscritto, ai suoi compagni di viaggio e ad ‘All the way home’ nella prestigiosa cornice della Stazione Birra.
Quindi, avendo già pubblicato i diretti interessati tutto il pubblicabile sull’evento (dalle immagini alle emozioni, dalla scaletta alle coreografie), mi rivolgo in stretto ordine di comparizione al mio amico Massimo Gesuè (che, non nuovo a queste imprese titaniche in termini di tempo perso ed energie sprecate, ha fatto partire il progetto per poi concretizzarlo strada facendo con il supporto degli artisti, nonostante i richiami della sua bella famiglia e della sua attività professionale così vicina a quella del sottoscritto. Non a caso, sembra pronto a farmi le scarpe alla prima occasione dopo le interessanti produzioni letterarie e poetiche già sfornate in passato…), al mio giovane amico Francesco Milani (opening act capace di rompere il ghiaccio con la personalità di un veterano, armato solo della sua chitarra acustica e di uno sbarazzino look da esame di maturità…), al mio amico Fabio Melis e a tutti i componenti degli E Streets of Fire (Gianfranco Cordella, Fabrizio Frattali, Fabio Brencio, Lorenzo e Valentino Perracino nonchè l’indispensabile corista Alessandra Dipaola: una sola parola, impeccabili e inesauribili!!!), alla mia bella e brava amica Fiorenza Gherardi (una piacevole scoperta, già inserita tra gli artisti del libro ma non in questa vesta acustica che, nonostante i capricci della chitarra, la ha vista galleggiare con delicata padronanza e un fascino che rimbalza tra le sfumature colorate di Haight Ashbury e il caschetto corvino di Heidi), al mio vecchio amico Antonio Zirilli (inutile che ne parli: leggetevi il libro e lo troverete spesso e volentieri: come artista ma soprattutto come uomo di cuore, insieme a Tita, per il suo impegno con il Light of day Italia) e, infine, al mio nuovo amico Pierluigi De Luca (tanto irruento e incontenibile on stage quando delizioso e sincero interlocutore in platea).
Questo è quanto, gente! Grazie ancora e a presto

 

 


Massimo Gesuè

Beh, ora tocca a me, ringraziare tutti, il fatto è che non so da chi cominciare, perchè serate così riescono solo grazie allo sforzo di tanti. Ma credo che il posto d' onore spetti sicuramente a Daniele Benvenuti: è grazie al suo bellissimo libro, che mi è venuta l' idea di organizzare la serata. E Daniele si è sobbarcato spese e stanchezza del viaggio da Trieste a Roma per il puro piacere di passare la serata con amici vecchi e nuovi ( puoi senz' altro contarmi fra questi ultimi, Daniele ). Speravo in qualcosa di più, Daniele, il tuo lavoro merita applausi e fortuna, perchè costruito e portato avanti con passione. E con lui, vanno ringraziati i suoi compagni di viaggio, in primis Oliviero, che con amore e dedizione cura la pagina Facebook di "All The Way Home".Poi, ringrazio Fabio Melis e gli E-Streets Of Fire: ormai ho capito che non si può prescindere da loro se si vuole fare anche il minimo accenno a Bruce Springsteen in terra romana. Come al solito, Fabio Melis, Damiano Minucci, Fabrizio Frattali, Fabio Brencio, Gianfranco Cordella, Alessandra Di Paola e Lorenzo Perracino, hanno offerto uno spettacolo capace di affascinare anche chi non ha Bruce nell' elenco dei suoi artisti preferiti. Grazie.Anche per voi avrei sperato in qualcosa di più, ma non sono riuscito a portare tutta la gente che avrei voluto. E grazie al giovane ma bravissimo, davvero bravissimo, Francesco Milani, che ha aperto la serata con la sua voce e la sua freschezza. Grazie a Fiorenza Gherardi, una voce stupenda fusasi perfettamente col sax di Lorenzo Perracino. Grazie ad Antonio Zirilli, sempre pronto ad intervenire a serate come queste per cantare il suo brano preferito, "Thundercrack". E grazie anche a Pierluigi De Luca, rocker di razza che ci ha regalato una "Raise Your Hands" intensa. Grazie ad Augusto, a Tiziana e a tutto il personale di Stazione Birra, è stato un onore ed un privilegio, per me, trovare accoglienza e collaborazione in un locale così prestigioso.Grazie agli amici che sono venuti a Stazione Birra, persone che non vedevo da anni ( Stefania, da quasi 25 anni, Carlo, da 8 ) e che è stato meraviglioso poter riabbracciare, amici e amiche, colleghi di lavoro, parenti. Grazie a mia moglie Maura, a mia figlia Annachiara ( il suo "Papà, sei stato bravissimo" è il premio migliore ) e a mio figlio Marco, che ha scattato bellissime foto e che sta crescendo con la mia stessa passione per il rock ( ma non ci sono solo i Betles, Marco ). E a proposito di foto, grazie in anticipo a chi mi spiegherà, un giorno, come diavolo faccia chiunque abbia una macchina fotografica in mano, a catturarmi mentre mi esibisco in espressioni assurde ed improponibili ( lingua in fuori, occhi storti, bocca spalancata ecc ).D' accordo, il soggetto è quello che è, però...Insomma, a tutti coloro che ieri erano a Stazione Birra vada il mio più profondo, sincero e sentito ringraziamento, spero di poter ritrovare tutti ( e qualcuno in più ) in occasioni future. E a loro,vadano anche i miei migliori auguri per un 2013 meraviglioso e sereno. Grazie e buon anno.

 

FRANCESCO MILANI
The Times They Are Changin' (Acoustic)
If I Should Fall Behind (Acoustic)

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01. Born In The U.S.A.
02. Prove It All Night
03. Atlantic City
04. Trapped
05. My City Of Ruins
06. Tougher Than The Rest
07. Spirit In The Night
08. Badlands
09. Out In The Street
10. I'm Going Down
11. Hungry Heart
12. She's The One
13. Jungleland
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FIORENZA GHERARDI & LORENZO PERRACINO:
Spare Parts (Acoustic)
Streets Of Fire (Acoustic)

 

ANTONIO ZIRILLI:
Devils & Dust (Acoustic)
We Are Alive (Acoustic)
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14. Thundercrack (with Antonio Zirilli)
15. So Young And In Love
16. Burning Love
17. Raise Your Hand (with Pierluigi De Luca)
18. Shackled & Drawn
19. Born To Run
20. American Land
21. Cadillac Ranch (All Guests On Stage)
22. Twist & Shout (All Guests On Stage)

 

 

...Caricamento delle foto in corso, attendere...

Ultima modifica il Venerdì, 04 Gennaio 2013 00:04

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Scholar's Lounge... il racconto di MaryLou!

picscholar
Screen door slams, Mary' dress waves...
Thunder Road live Hammersmith Odeon '75..
Questo è stato l'inizio di quella serata allo Scholar's Lounge, in cui gli Estreets of Fire hanno dato vita a qualcosa che solo chi c'era può capire..
Atmosfera calda, luci soffuse, il locale pieno di tanta gente impegnata in rilassanti conversazioni da venerdi sera, ad un certo punto, quasi senza farsi vedere, in punta di piedi il nostro Fabio sale on stage, solo con la sua armonica e la sua voce... e attacca una Thunder Road che ha catturato l'attenzione anche di chi si trovava li per caso, non sapendo cosa stesse ascoltando... e per chi invece lo sapeva, beh è stato un inizio bello da mozzare il fiato,che ha dato la carica giusta per la serata.
A fine canzone, tra gli applausi scroscianti del pubblico, il resto della band sale on stage e giusto per non far scendere i toni della serata, attaccano una fragorosa Thundercrack che ha fatto ballare davvero tutti!!!
Dopo soli 2 pezzi eravamo già tutti calati al massimo nella serata, non avevamo bisogno d'altro... ma quando il nostro drummer Brenx inizia il beat di Badlands lo Scholar's esplode, fan che per godersi meglio il pezzo, scendono sotto e si buttano tra la folla... tutti ballano, si abbracciano, sorridono, il tutto si vede riflesso nelle facce degli E Streets che si stanno godendo la serata quanto noi, se non di più!!!!!!
She's the one, Darlington County, I'm on fire, Born in the USA... pezzo dopo pezzo entriamo sempre più nel vivo della serata, ormai quelli che ci stanno vicino sono diventati compagni di viaggio di una serata..le emozioni aumentano beat after beat.
Ora il pubblico è caldo abbastanza, è pronto per un pezzo speciale, un pezzo che sono sincera aspettavo, e non vedevo l'ora di sentire dal vivo... Fabio introduce il primo estratto del suo album, è il momento di Waiting for us... pezzo che sin dalla prima volta in cui l'ho ascoltato, m'ha lasciato quella sensazione là, quella che ti fa dire, questo pezzo ne vale davvero la pena, e che fa solo venir voglia di ascoltarlo ancora e ancora... e anche chi era allo Scholar's quella sera ha avuto questa stessa sensazione, o almeno credo, si perchè quando ascolti un pezzo e subito senti che le parole si incastrano nella tua mente, beh allora è successo, allora la musica ha fatto ancora una volta il suo lavoro, ha fatto la sua magia...e questo pezzo anche quella sera ha creato la sua magia, proprio come l'aveva creata per me tempo prima.
Quasi intontiti dalla bellezza di Waiting for us, eravamo pronti a continuare ad emozionarci, e l'armonica di Reason to Believe versione Magic Tour 2007 ha soddisfatto a pieno le nostre esigenze!!!
..un'inizio pacato, che quasi vuole nascondere la grandezza del pezzo, che piano piano si fa spazio, e prende forma, cresce fino a riempirti mente e cuore, che ora sono pronti ad accogliere quel finale mozzafiato cui sono stati lentamente preparati..
a seguire Red Headed Woman, My Love Will Not Let You Down, Prove It All Night ( che gli EStreets amano particolarmente!)  e Streets of Philadelphia hanno continuato ad emozionarci..fino a Jungleland, ecco qui, proprio in questo momento, proprio su questo pezzo, noi che abbiamo capito, noi che sappiamo, abbiamo fatto capire anche agli altri cosa stava per succedere su quell'intro al piano cosi familiare, è calato il religioso silenzio che Jungleland richiede e merita..e per quasi 10minuti tutti li fermi ad ascoltare, a tremare, a ricordare al cuore di non cedere, ad emozionarsi..
L'atmosfera oras'è fatta davvero calda, ormai tutti sono entrati nel pieno della serata, e per chi ancora non si fosse sciolto, sono arrivate 10th avenue, Hungry Heart (che credo anche i camerieri abbiano cantato) e una strepitosa I'm going Down che ha fatto zompettare e ballare davvero tutti..
pubblico e band erano diventati una cosa sola, non c'era più differenza, eravamo tutti parte di qualcosa di magico che si stava creando, tanti cuori che avevano ormai preso lo stesso ritmo!!
A conferma di questa band of joy (passatemi il termine) che si era creata dall'unione di pubblico e Estreets, arriva spontanea e calorosa la partecipazione di un fan, Pierluigi Deluca, che chiede di poter salire on stage per poter cantare un pezzo.. naturalmente la risposta non può che essere positiva, e in un attimo lui è li, chitarra al collo, che attacca una divertentissima Raise your Hand, cui abbiamo partecipato davvero tutti... insomma l'interazione pubblico- band era talmente bella e coinvolgente che Pierluigi decide di rimanere ancora un po on stage, proponendoci cosi una Fire che in molti aspettavano!
That's Rock n' ROLL baby!!! niente da capire, niente da spiegare...solo puro Rock n' ROLL, what else??
Because the Night, Racing in the Street, Downbound Train ( by request) subito dopo...
ecco su Downbound train c'è qualcosa da dire, essendo una request, non era in scaletta, ma gli estreets ormai troppo coinvolti, e noi con loro, non si sono lasciati spaventare...
Fabio cerca il testo on web, e appena lo trova cheide a Lorenzo di tenergli l'Iphone, ma questo dovendo giustamente partecipare al pezzo con il suo sax, chiede a me di occuparmi dell'assistenza lyrics, e cosi in un attimo sono on stage anche io!!!!!!
Ora ci sarebbero dei divertentissimi sketch tra me Fabio e l'iphone da raccontare...ma vabbè, diciamo solo, che sul finire del pezzo Fabio mi fa : "ora per punizione resti e canti con me!!"
Io faccio per andarmene, ma niente ormai sono li, mi tocca...senza sapere quale fosse il prossimo pezzo, mi avvicino al microfono, come se fossi sempre stata su un palco..
beh poi è partita BTR  e allora mi sono davvero sentita a casa, cioè era li che dovevo essere in quel momento a fare proprio quello che stavo facendo...
Ora mi dispiace per Wendy se si possa essere offesa, chiedo perdono a Bruce per come posso aver stonato... ma io mi sono davvero troppo divertita, e gli estreets con me!
Ricorderò sempre questo duetto..come anche quelli che erano là!!!!!!!!!!! ( i'm sorry again!!)
Ballavamo, cantavamo, bevevamo e intanto passavano Dancing in the Dark, American Land e Rosalita... i sorrisi e le espressioni sui nostri volti dicevano tutto. Eravamo li e facevamo rock'n 'roll e lo facevamo davvero bene!
Ormai anche la mia amica che non conosceva Bruce era diventata springsteeniana!
Sweet soul music, Burning love, Old time rock n'roll... questi sono stati i ragali inaspettati, che gli estreets hanno voluto farci sul finire della serata... Regali che abbiamo accolto con tutto il rumore che serviva a dire grazie..
Grazie a loro che ce li hanno riproposti, ma soprattutto grazie a chi ha fatto si che tali meraviglie esistessero..
L'ora ormai è tarda, inizia ad esserci quel vocio di sottofondo.."dai si altre 2 e poi tutti a casa!!", " ma massimo un paio e staccano..."
Detrot medley e Better days, sono state le 2 successive, ma di staccare e andare a casa non se ne parlava proprio,,
eh si noi non accennavamo a mollare, e loro non volevano proprio smettere, e quando è cosi non puoi far altro che continuare, finchè ce la fai, finche c'è voce e soprattutto finchè il locale non chiude...
Cosi è stato, hanno continuato, abbiamo continuato...
Glory days, Cadillac Ranch e twist and shout
3h20min di show!!!!!!!!!!!
Quasi non ci credevamo stesse succedendo davvero, eppure eravamo li ed era tutto vero!
OUR LONGEST SHOW EVER...queste le parole di Fabio alla fine di una ballatissima twist and shout..
Si percepivano ancora nell'aria tutte le vibrazioni e le emozionidella serata.. lo Scholar's non era abbastanza grande per contenerle tutte, ma è stato comunque abbstanza grande per regalarci una serata simile, e loro, si loro, gli E STREETS, anzi soprattutto loro sono stati qualcosa di strepitoso e unico, qualcosa che in tanti anni che li seguo non avevo mai visto...
quella sera allo Scholar's è stato scritto un pezzo di storia, c'è stato uno show che rimarra impresso dentro per sempre, uno show di cui riparleremo per sempre... uno show in cui sono passati anche Otis Redding, Bob Seger and The King!!!!!!!
Nel caso in cui non si fosse capito, questo era un lungo grazie per quella fantastica serata... thanks guys 4everything!!!!!!!
You always say that you're the not only legenday estreets of fire..but let me say you were absolutly legendary that night at Scholr's lounge.
 
Kisses Marylou

Ultima modifica il Giovedì, 08 Novembre 2012 09:41

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63 candeline al Gero's

Alessandra Dipaola, Gianfranco Cordella, Lorenzo Perracino e Fabio Melis - THE E STREETS OF FIRE, Tributo Bruce Springsteen Roma

 

La band, come ormai tradizione di quasi ogni anno, ha voluto rendere omaggio a Bruce Springsteen nel giorno del suo 63° compleanno.
La location scelta per il 2012 è stata il Geronimo's Pub,  dove la band è ormai di casa da 8 anni e dove il 23 settembre c'è stato davvero "il pubblico" delle grandi occasioni.
I fans, chiamati a partecipare attivamente insieme alla band allo "show party", non si sono certo risparmiati ed hanno cantato e ballato con la band per tutto il concerto.
Lo show è stato aperto da Fabio Melis e Gianfranco Cordella che hanno eseguito una struggente versione di Thunder Road acustica. Da segnalare la chicca Thundercrack per i fans più accaniti, e una The River con coro finale interamente cantato dalla gente in sala. Anche su Tenth Avenue Freeze-Out, Hungry Heart, Born In The U.S.A., I'm Going Down ed I'm On Fire i fans hanno cantato a gran voce contribuendo a creare un'atmosfera davvero coinvolgente. Gli E Streets Of Fire ringraziano tutte le persone che hanno preso parte alla festa e che con la loro partecipazione l'hanno resa davvero magica!

The E Streets Of Fire

 

01. Thunder Road (Acoustic 1992 MTV Version)
02. Thundercrack

03. Tenth Avenue Freeze-Out

04. Badlands

05. She's The One

06. Brillant DIsguise (By Request)

07. The River

08. Born In The U.S.A.

09. Reason To Believe

10. Hungry Heart

11. I'm Going Down

12. The Rising (By Request)

13. I'm On FIre

14. Born To Run

15. American Land

16. Dancing In The Dark

 

 

...Caricamento delle foto in corso, attendere...

Ultima modifica il Venerdì, 05 Ottobre 2012 13:38

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Live! 63 Boss Times in Rome!

geronimos2309

Appuntamento con tutti i fans fissato per il 23 Settembre al Geronimo dove festeggeremo i 63 anni di Bruce Springsteen. Vi Aspettiamo!

Ultima modifica il Sabato, 08 Settembre 2012 18:41

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